
i cadaveri ormai lividi
girano rigidi e freddi.
girano rigidi e freddi.
Le anime disincarnate
lasciano aloni di marciume
disegni di anatomie putrescenti
danno le apparenze di morte
Si erode la sanità mentale
di chi respira il lezzo della terra
si inoculano stille di morte
nei cadaveri che diventiamo
una miseria dormiente
fluisce nelle vene già spente
Di un oscuro violaceo
diventa la pelle
lo stato carnale
si sublima in un dolore estatico
lo stato carnale
si sublima in un dolore estatico
nell'amaro silenzio
si tocca l'apice dell'estasi cupa
si tocca l'apice dell'estasi cupa
Dalla saggezza all'odio
si scorrono i miti della terra
si raggiungono vani equilibri
le rovine dell'anima crollano
sotto le sabbie colorate di grigio
(E.S.)
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